Conosciamo l’H.C Fanano Miners, la nuova squadra di IHL Division 1
Abbiamo sentito la società H.C Fanano Miners, la nuova squadra iscritta al girone Ovest del campionato di IHL Division 1, al via il 1 ottobre. I gialloblu, questi i due colori sociali ufficiali, disputeranno per il primo anno l’ex Campionato di Serie C, ormai denominato IHL Division 1. Conosciamoli meglio.
Chi sono i Miners?
I Miners sono una società amatoriale che ha iniziato la propria attività nel 2018. L’hockey a Fanano c’è dagli anni Ottanta, la nostra è una società giovane. Quest’anno abbiamo voluto provare una nuova sfida affrontando un campionato superiore, con l’intenzione di crescere ed avere un anno di IHL Division 1 in più sulle spalle. L’anno scorso nella Libertas, il campionato amatoriale in cui abbiamo giocato, e che abbiamo vinto, abbiamo fatto molto bene.
Quest’anno, grazie ai quattro ragazzi dell’alta Italia, che giocano da sempre con noi, e soprattutto al nostro sponsor Ares Design di Modena, abbiamo potuto fare questo salto. Il fondatore di Ares Design, Dany Bahar, è un nostro compagno di squadra.

Come mai il nome Miners?
H.C. Fanano Miners prende il nome dai minatori, miners appunto, lavoro che molti degli emigrati fananesi dalla seconda metà dell’800 andavano a fare negli Stati Uniti, in Belgio o in Francia. Tra di loro ci fu Felice Pedroni di Trignano di Fanano, che è stato poi il fondatore della città di Fairbanks in Alaska, con cui siamo gemellati. Abbiamo disputato in passato anche delle partite amichevoli proprio in Alaska.
Il nuovo logo, che proprio quest’anno abbiamo rinnovato, rappresenta la figura di Felice Pedroni, con il suo piccone. L’abbiamo fatto per onorare la sua memoria.
Quando avete iniziato la preparazione?
Noi abbiamo iniziato la preparazione a secco già ai primi di Agosto. Purtroppo il ghiaccio non c’è ancora all’AresArena, il palaghiaccio di Fanano. Mercoledì partiamo per Scol, in Svizzera, per il raduno di preparazione al campionato. Staremo lì 5 giorni, speriamo di poter fare anche un’amichevole con la squadra locale, che milita in Seconda Lega Svizzera. Vediamo se riusciamo a giocare giovedì o venerdì, ma sarà difficile perché loro hanno iniziato il campionato.
In Svizzera saremo quasi al completo. Mancherà qualche giocatore, per impegni universitari o lavorativi. Abbiamo buone aspettative per la stagione. Tornati dalla Svizzera continueremo con gli allenamenti in vista della prima giornata di campionato, in programma il 1 ottobre, che ci vedrà affrontare il Real Torino.

Il roster
La squadra sarà la stessa dell’anno scorso, con alcune novità. Dall’Hockey Invicta Modena, squadra che l’anno scorso ha disputato il campionato di Serie B di hockey inline, sono arrivati otto giocatori. Amza Idrizoski, Romeo Ganzerli, Gabriele Giannatempo, il portiere Giacomo Del Villano, Matteo Grosso, Fabio Gandolfi, Andrea Bartolai e Fabio Colazzo. Saremo in 25 in squadra.
Dell’alta Italia abbiamo Michael Guarise, Andrè Rolfini, Alessandro Lombardi e Daniel Valgoi. Guarise ha giocato nell’HC Merano, Rolfini nel Fiemme, Caldaro e nell’Academy Bolzano, Valgoi ha giocato a Merano, Lombardi nell’Academy Bolzano.
Avete le giovanili?
Si, copriamo varie fasce d’età. Abbiamo fatto un farm team con i Fassa Falcons per fare giocare i nostri giovani. Abbiamo tanti ragazzini dai 3 ai 7 anni. Ne abbiamo alcuni dagli 8 ai 12 anni, e poi gli amatori U15. Cerchiamo di farli giocare il più possibile per farli crescere e perché rappresentano il nostro futuro.
Fino a quattro anni fa avevamo anche molte ragazze che giocavano, erano una quindicina. Per il futuro ci piacerebbe poter avere anche una squadra femminile.

Cosa vi aspettate da questa stagione?
Noi cercheremo di fare del nostro meglio. L’obiettivo è quello di crescere come squadra, e poi vediamo dove riusciremo ad arrivare. Alcune squadre le conosciamo, perché abbiamo tanti amici con cui abbiamo giocato contro in passato. Specialmente gli Old Boys e Chiavenna.
Per questa stagione abbiamo in progetto di fare le dirette streaming casalinghe delle nostre partite. Ci siamo attrezzati per farle. Speriamo di farci conoscere di più, e il nuovo campionato rappresenta sicuramente una bella vetrina. La nostra sarà una piccola realtà, ma abbiamo molta gente che viene a vedere le nostre partite. Non solo emiliani, ma anche toscani della Garfagnana e zone limitrofe. Ci piacerebbe diventare il punto di riferimento per l’hockey su ghiaccio dell’Emilia Romagna e della Toscana.




