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    Bolzano 2024: la Slovenia si aggiudica la sfida col Giappone

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    La squadra di coach Terglav in vetta con una gara in più

    Slovenia Giappone Mondiali IIHF Prima divisione gruppo A Bolzano
    IIHF/Vanna Antonello

    La Slovenia si aggiudica la sfida col Giappone nella penultima giornata dei Mondiali di Prima Divisione Gruppo A di Bolzano. La truppa di coach Terglav si porta in vantaggio al quarto minuto e rimane avanti fino alla fine, conquistando tre punti che valgono il momentaneo primo posto a quota 9. Rimane penultimo il Giappone, un punto sopra la Corea del Sud.

    Prestazione solida della Slovenia, che tiene botta grazie anche a un esorbitante 96.77% di parate effettuate da Gasper Kroselj. Brillano Drozg (un goal e un assist) e Torok, nominato migliore in pista per i suoi a fine partita. Il risultato non premia gli sforzi della squadra del Sol Levante, che crea molto e con insistenza, ma non riesce a sfondare.

    Slovenia – Giappone
    3-1 (2-0; 0-1; 1-0)

    Slovenia Giappone Mondiali IIHF Prima divisione gruppo A Bolzano
    Foto: IIHF/Vanna Antonello

    I primi minuti non sono avari di emozioni, con entrambe le squadre che imbeccano un buon ingresso in pista e saltano i saluti per passare subito ai fatti. I primi brividi sono per la Slovenia, che si trova ad arginare un Giappone aggressivo. Dopo poco più di un minuto di gioco, Hitosato ha un’occasione clamorosa pescando un disco vagante davanti alla gabbia difesa da Kroselj, ma spara alto. L’equilibrio si rompe già al 3:43, quando Mehle buca Narisawa sul primo palo con un puck rubato da Sodja in zona offensiva sulla costruzione giapponese. La gara si fa vivace e si pattina a tutto campo, ma entrambe le squadre faticano a creare chiare occasioni da goal. Il raddoppio sloveno arriva al tredicesimo minuto di gioco, di nuovo grazie a un disco rubato in forechecking: Drozg recupera un disco in balaustra dietro porta e lo mette subito nello slot per Simsic, che batte Narisawa di prima intenzione. Una penalità fischiata a Cepon offre ai giapponesi la chance di riaprire la partita con due minuti di powerplay, ma la Slovenia fa muro attorno alla propria porta. Continua a crescere il forcing del Giappone, che a quarantasette secondi dalla sirena ottiene e sciupa la seconda occasione più ghiotta dei primi venti minuti, con Furuhashi che però non angola e tira in pancia a Kroselj.

    Cala l’intensità nel secondo periodo, in particolare tra le file di una Slovenia più difensiva. Il Giappone scalpita per riaprire la partita e costruisce azioni pericolose che passano soprattutto per i bastoni della terza e della quarta linea. La retroguardia slovena è attenta e Kroselj compie un vero e proprio miracolo al ventitreesimo, quando si lancia in spaccata sul palo scoperto per bloccare un tiro a botta sicura di Kohei Sato, che incredulo si congratula col suo avversario a gioco fermo. Viene chiamato meno in causa Narisawa, che viene impegnato maggiormente dal ventisettesimo per mano di un powerplay sloveno. Il Giappone arriva a bucare la guardia di Kroselj al trentunesimo: Kosuke Otsu si fionda nel terzo d’attacco lungo la balaustra e sforna un delizioso saucer pass sopra i bastoni della difesa per Shogo Nakajima, che devia alle spalle del goalie da due passi. Seguono brividi da entrambe le parti, prima con una pericolosa incursione di Furuhashi bloccata con la spalla dal goalie sloveno e poi con un’analoga discesa di Torok nel terzo offensivo che si spegne sullo scudo di Narisawa. La gara scorre agilmente fino al quarantesimo e la seconda metà del periodo centrale è ricca di ribaltamenti di fronte, con la pressione che si assesta dalle parti della gabbia giapponese negli ultimi due minuti.

    Il ritorno sul ghiaccio della Slovenia è aggressivo, ma un Giappone coriaceo si lancia su ogni disco che può per proteggere la propria porta. In cerca del pareggio, i giapponesi occupano sempre più il terzo d’attacco, avvicinandosi al goal soprattutto con il trio Kosuke Otsu – Hitosato – Shogo Nakajima. Attorno al cinquantesimo si consolida il predominio giapponese, ma il risultato sul tabellone non cambia neanche con due grandi occasioni di Teruto Nakajima e di Osawa. Risponde a tono la Slovenia, che si ripresenta dalle parti di Narisawa prima con una velenosa discesa di Drozg bloccata quasi sulla linea di porta, poi con un pericoloso rovescio di Torok da due metri fermato con l’estremità del gambale. A quattro minuti dalla fine, quando il Giappone dovrebbe imbastire l’assalto finale, una penalità di Furuhashi regala invece agli sloveni l’opportunità di chiudere la gara. La penalty killing unit si sacrifica ed evita il doppio svantaggio grazie anche a Ishida, che più volte blocca il disco col corpo. Scontata l’inferiorità, tuttavia, ne segue subito un’altra, questa volta decisiva: a ventotto secondi dal termine Drozg si avventa su un rebound e mette a sedere Narisawa per il definitivo 3 a 1.

    Slovenia e Giappone torneranno in pista domani per l’ultima gara del torneo. L’attuale capolista si scontrerà con l’Ungheria alle 19.30, mentre la squadra di coach Skalde sfiderà la Romania alle 12.30.

    La classifica

    #TEAMGPPTSGF:GA
    1SLO4913:6
    2ROU467:15
    3HUN3610:5
    4ITA3510:6
    5JPN449:13
    6KOR4311:15
    Classifica dettagliata a questo link.

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