ALTRI
    HomeNazionali Hockey GhiaccioNazionale Femminile Hockey GhiaccioSei squadre pronte per il Mondiale Femminile di Prima Divisione Gruppo A...

    Sei squadre pronte per il Mondiale Femminile di Prima Divisione Gruppo A 2026 di Budapest

    Date:

    Notizie correlate

    Sei squadre pronte per il Mondiale Femminile di Prima Divisione Gruppo A 2026 di Budapest

    La celebre e storica città di Budapest farà da sfondo al Campionato Mondiale Femminile IIHF 2026 Divisione I Gruppo A. Dal 12 al 18 aprile, sei squadre si contenderanno l’unico posto per la massima divisione del Campionato Mondiale Femminile IIHF 2027, mentre la squadra classificata all’ultimo posto retrocederà in Divisione I Gruppo B.

    Due delle squadre partecipanti – Norvegia e Ungheria padrona di casa – sono retrocesse dalla top division ai Mondiali femminili dello scorso anno in Repubblica Ceca. Tre squadre – Slovacchia, Francia e Cina – restano nel Gruppo A, mentre l’Italia è stata promossa dalla Divisione B lo scorso anno. Francia e Italia hanno entrambe partecipato ai Giochi Olimpici Invernali di Milano lo scorso febbraio.

    In un girone sempre molto competitivo, quattro delle sei squadre hanno giocato al massimo livello dei Mondiali femminili negli ultimi due anni e tutte entrano nel torneo con concrete speranze di promozione. Anche nella parte bassa della classifica, però, nessuna può dirsi davvero al sicuro dalla retrocessione.

    Sei squadre pronte per il Campionato Mondiale Femminile di Prima Divisione Gruppo A 2026 di Budapest
    Credito foto: Erna Varhegyi / HIHF

    Norvegia

    Due anni fa in Austria, la Norvegia vinse la Divisione I Gruppo A conquistando la promozione nella top division dei Mondiali femminili per la prima volta dal 1997. Un fattore determinante fu la portiera Ena Nystrom, che registrò due shutout in cinque partite e venne nominata miglior portiere del torneo. La permanenza nel gruppo élite durò solo un anno, ma la Norvegia torna ora nel Gruppo A come una delle favorite per la promozione.

    La squadra è guidata da diverse giocatrici che militano nella SDHL svedese, tra cui Nystrom, la difensora offensiva Emma Bergesen – miglior difensore del torneo I-A 2022 – e le attaccanti Maria Fischer e Millie Rose Sirum.

    Ungheria

    Come la Norvegia, anche l’Ungheria è stata promossa dal torneo di Gruppo A del 2024, dopo il secondo posto. Le ungheresi non mancano la promozione da un torneo I-A dal 2018 e sperano di continuare la serie positiva giocando in casa. Lo scorso anno in Repubblica Ceca hanno perso cinque partite consecutive – inclusa una sconfitta per 3-0 contro la Norvegia – ma hanno subito solo 11 reti. Il problema principale è stato l’attacco, con Emma Kreisz dell’Università del Michigan unica marcatrice della squadra.

    Per avere successo, l’Ungheria punta su una solida prestazione del portiere Aniko Nemeth e sulla leadership delle veterane della SDHL, in particolare le difensore Taylor Baker e Lotti Odnoga e l’attaccante Fanni Garat-Gasparics.

    Slovacchia

    La Slovacchia ha sfiorato la promozione lo scorso anno, perdendo il secondo posto per il criterio di spareggio con la Danimarca. Quest’anno, giocando vicino a casa (Budapest dista meno di 100 km dal confine slovacco), spera di tornare nella top division per la prima volta dal 2012.

    Il roster slovacco include la fenomenale 18enne Nela Lopusanova, che quest’anno ha eguagliato il record di punti di tutti i tempi ai Mondiali U18 e affronterà il suo secondo Mondiale senior. La rosa preliminare è molto giovane e comprende anche la portiera ventenne Livia Debnarova, che lo scorso anno ha subito solo sette gol in cinque partite. L’attaccante Lucia Haluskova, in forza all’HC Davos in Svizzera, è stata la miglior realizzatrice della squadra con sei punti.

    Il resto della squadra gioca principalmente insieme nel club PSRZ Bratislava dell’EWHL, fattore che garantisce affiatamento e coesione.

    Francia

    La Francia ha giocato nella massima divisione nel 2019 e nel 2023, ma i terzi e quarti posti in Divisione I-A nelle stagioni successive sono stati deludenti. Alle Olimpiadi di quest’anno ha chiuso all’ultimo posto, includendo una sconfitta per 4-1 contro l’Italia padrona di casa.

    Lo scorso anno la Francia ha avuto il miglior attacco del torneo, guidato dai nove punti di Estelle Duvin – capocannoniera e miglior attaccante – e dai sette punti ciascuno di Clara Rozier e dell’ex PWHL Chloe Aurard-Bushee, ora allo ZSC Lions in Svizzera. Alle Olimpiadi, Gabrielle De Serres ha segnato due dei quattro gol francesi.

    La Francia non gioca in Divisione IB dal 2013, ma non può sentirsi al sicuro considerando i risultati recenti e l’equilibrio del girone.

    Cina

    Con un roster che includeva diversi giocatori naturalizzati, la Cina si classificò nona alle Olimpiadi 2022 e si qualificò per la top division dei Mondiali femminili nel 2024. Da allora la squadra ha puntato di più su giovani talenti locali, scelta positiva per il futuro ma che ha comportato un leggero passo indietro immediato. Ospitando il torneo IA lo scorso anno a Shenzhen, la Cina ha vinto una sola partita, salvandosi dalla retrocessione solo all’ultima giornata.

    Tutte le giocatrici provenivano dal campionato nazionale WCIHL, eccetto la portiera ventenne Jiahui Zhan, che gioca NCAA al Dartmouth College. Zhan è stata solida (11 gol subiti in cinque partite), ma la squadra ha faticato in attacco, con Mengying Zhang autrice di due dei quattro gol.

    Zhang è una delle veterane insieme al capitano storico, la difensora 37enne Baiwei Wu.

    Italia

    L’Italia giocherà in Divisione I Gruppo A per la prima volta dal 2019. Quell’anno perse tutte e cinque le partite retrocedendo, ma questa volta arriva con aspettative molto più alte. Lo scorso anno le azzurre hanno vinto la Divisione IB con cinque successi e un punteggio complessivo di 31-0. A ciò è seguita una sorprendente prestazione alle Olimpiadi casalinghe, con vittorie contro Francia e Giappone e il settimo posto finale.

    La squadra ha ricevuto buone notizie con il rilascio della capitana e difensore Nadia Mattivi dal Montreal Victoire per partecipare al torneo. L’altra giocatrice PWHL, Kristin Della Rovere dei Toronto Sceptres, leader della squadra alle Olimpiadi con quattro punti, era ancora in attesa di conferma. L’Italia punterà anche sull’attacco della 19enne Matilde Fantin, matricola di Penn State, autrice di 10 punti nel torneo IB dello scorso anno e di tre gol alle Olimpiadi.

    Condividi nei social network

    Iscriviti alla mailing di Hockey Italia

    ...e ricevi le notizie hot dal mondo dell'Hockey direttamente nella tua casella di posta elettronica!

    Le ultime news

    Categorie più popolari

    Rispondi

    Scopri di più da Hockey Italia 21

    Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

    Continua a leggere