La ICE Hockey League spiega l’episodio avvenuto durante gara 3 della finale tra Graz e Val Pusteria
Gara 3 della finale della win2day ICE Hockey League è stata arbitrata ad alto livello, con i direttori di gara che hanno applicato le regole in modo coerente per tutta la partita. Alcuni tifosi e media hanno sollevato dubbi su un possibile “slashing” non sanzionato da parte di un giocatore di Graz – motivo per cui la lega ha ritenuto importante spiegare come queste situazioni vengano valutate dal punto di vista regolamentare.
Una stecca rotta, di per sé, non costituisce automaticamente una penalità. Non esiste infatti alcuna regola nei regolamenti IIHF o della win2day ICE Hockey League che imponga una sanzione semplicemente perché un contatto tra bastoni provoca la rottura di una stecca.
Gli arbitri valutano lo “slashing” principalmente sulla base di due fattori: forza e punto di contatto. L’hockey è uno sport in cui il contatto tra bastoni è frequente e non ogni contatto è illegale. Le penalità vengono generalmente assegnate quando c’è forza eccessiva — ad esempio un colpo deciso — oppure quando il contatto avviene in zone vulnerabili come mani, parte superiore del corpo o la parte alta della stecca avversaria.

Al contrario, un contatto sul terzo inferiore della stecca, soprattutto durante un tentativo legittimo di giocare il disco, non comporta automaticamente una penalità, anche se la stecca si rompe.
In questo caso specifico, l’azione che ha coinvolto il giocatore di Graz Dominik Holzer ha mostrato un tentativo di giocare il disco, con contatto sulla parte bassa della stecca avversaria e senza forza eccessiva né movimento dall’alto verso il basso. Sulla base di questi criteri, gli arbitri hanno giudicato l’azione regolare e hanno lasciato proseguire il gioco.
La decisione riflette lo standard applicato dagli ufficiali di gara ed è in linea con le regole e le linee guida relative alle infrazioni con il bastone.
Viktor Trilar, Director of Officiating of the win2day ICE Hockey League, spiega l’episodio in un video:



