L’Ungheria vince contro l’Italia e conquista il Mondiale U18 di Asiago, e la promozione al Gruppo A
Magiari promossi nel gruppo A: l’Ungheria vince 5-0 contro l’Italia e conquista il Mondiale U18 di Prima Divisione Gruppo B di Asiago, e la promozione al Gruppo A per il prossimo anno. Magiari che chiudono il torneo da imbattuti, con cinque vittorie in altrettante partite. Per l’Ucraina secondo posto, mentre gli azzurrini chiudono il torneo al terzo posto. Polonia retrocessa in Seconda Divisione Gruppo A. Nelle altre partite odierne l’Ucraina ha vinto 12 a 4 contro l’Austria, mentre la Slovenia ha battuto la Polonia 6-1.

La partita
Buon avvio degli azzurri che mettono sotto pressione i magiari nel proprio terzo. L’Italia crea diverse occasioni davanti alla porta ungherese, ma non le concretizza. L’Ungheria si fa vedere raramente dalle parti di Clara, prima intorno al decimo, e poi a quattro minuti dalla fine. A metà gara i magiari aumentano la pressione e si fanno vedere spesso dalle parti del goalie azzurro, ma l’Italia rischia poco. Gli azzurri a meno di due minuti dalla prima sirena possono contare su un power play. Italia però non riesce a sfruttare al meglio questa prima superiorità della partita. Finisce il primo periodo.

Ad inizio ripresa Purdeller va vicino alla rete, ma non riesce a segnare. A trovare la rete è però l’Ungheria con Ravas, al 21:33. Poco dopo l’Italia può contare su un altro power play, ma non lo sfrutta. Gli azzurri cerano di riaprire la partita, ma sono gli ungheresi a farsi vedere più spesso dalle parti di Clara. All’Italia manca invece precisione sotto porta. A 4 e 35 dalla sirena centrale Zandegiacomo si presenta davanti a Hegedeus ma l’azzurro non riesce a superarlo. È forse l’occasione più grossa per gli azzurri nella frazione centrale. L’Ungheria però sa farsi pericolosa e lo dimostra ancora una volta ad 1 e 27 dalla fine con Farkas, che supera Clara e trova così il raddoppio magiaro.
La terza frazione si apre con i magiari che si fanno vedere avanti e costringono l’Italia ad un doppio fallo. Un 5 vs 3 che dura poco, perché poi sono i magiari a commettere fallo: si gioca in 4 vs 3. Al 43 e 28 l’Ungheria segna la terza rete con Horvarth. L’Italia gioca per poco in superiorità ma l’Ungheria non concede nulla. Con le squadre tornate in parità, sono i magiari a poter sfruttare un nuovo power play. L’Italia esce indenne. A metà frazione l’Italia prova a stanziarsi nel terzo d’attacco in più occasioni, ma non riesce a segnare.
A 7 e 52 gli azzurri costringono i magiari a commettere fallo: Hegedeus salva con una grande parata su Purdeller. L’Ungheria esce così indenne dalla penalità. Poco dopo sono gli azzurri a commettere fallo e a concedere il power play ai magiari. L’Ungheria sfrutta al meglio la superiorità e trova la quarta rete con Dobos, dopo 14 secondi di power play. Prima Clara e poi Hegedeus vengono chiamati in causa, ma i due goalie non si lasciano sorprendere. A 3 e 37 dalla sirena altro power play per gli azzurri. L’Italia, stanziata nel terzo d’attacco, toglie il portiere per il sesto uomo di movimento. L’Ungheria ne approfitta e segna la quinta rete con Bajko che, appena rientrato dalla panca puniti, ruba il disco in zona neutra e segna. Finisce 5-0.

Risultati – Mondiali Under 18 – Asiago – Divisione I – Gruppo B
Lunedì 25 aprile
Polonia – Ucraina 1:6 (0:1/0:1/1:4)
Slovenia – Ungheria 0:3 (0:0/0:1/0:2)
Italia – Austria 2:1 (1:1/1:0/0:0)
Martedì 26 aprile
Ungheria – Polonia 5:2 (2:0/1:1/2:1)
Austria – Slovenia 1:4 (0:2/1:2/0:0)
Ucraina – Italia 6:3 (1:2; 4:1; 1:0)
Giovedì 28 aprile
Austria – Ungheria 0:4 (0:2/0:1/0:1)
Polonia – Italia 5:8 (2:3/1:4/2:1)
Ucraina – Slovenia 5:1 (0:0/2:1/3:0)
Venerdì 29 aprile
Austria – Polonia 5:2 (1:0/3:2/1:0)
Ungheria – Ucraina 2:1 (0:0/0:1/2:0)
Italia – Slovenia 2:1 (0:1/0:0/2:0)
Domenica 1° maggio
Ucraina – Austria 12:4 (4:0/5:2/3:2)
Slovenia – Polonia 6:1 (3:0/1:1/2:0)
Ungheria – Italia 5:0 (0:0/2:0/3:0)
Classifica Finale Mondiali Divisione I – Gruppo B
1) Ungheria 15 punti (+16)
2) Ucraina 12 punti (+19)
3) Italia 9 punti (-3)
4) Slovenia 6 punti (0)
5) Austria 3 punti (-13)
6) Polonia 0 punti (-19)



